PIERO.
La raggiunge di furia, quasi all'uscio, l'afferra alle braccia, pazzo d'ira e d'amore, e concitatamente, malmenandola, mentre vorrebbe baciarla ed abbracciarla.
Ma no, ma no, non devi andartene così, devi dirmi qualcosa ancora, devi aver qualcosa da dirmi…. Perchè, infine, infine, son tuo marito e ti ho amata come un pazzo, e non ti ho fatto che del bene, ti ho tenuta come una madonna sull'altare, adorandoti…. E se mi hai voluto un po' di bene…. tanto così…. almeno per un giorno o per un'ora, se rammenti quello che ho fatto per te, quel poco che ho fatto…. una parola me la devi, una, una sola…. e la devi trovare…. non so quale, ma la devi trovare…. Almeno…. almeno devi dirmi perchè hai fatto quello che hai fatto…. almeno questo. Io debbo morire, adesso, perchè ti ho amata troppo e non potrò vivere senza di te, senza il tuo amore…. senza l'illusione del tuo amore…. ma prima di morire ho il diritto di udire ancora una parola da te…. una giustificazione, una scusa, un pretesto, un insulto…. non so…. una parola buona o cattiva…. non so…. ma una parola, una….
Violento, disperato.
Di', parla….
NICOLETTA.
Calma in apparenza; ma in evidente disagio.
Tuo fratello ti ha fornito delle prove? Ne hai tu?… No?… E allora, amico mio, meglio era che non ti montassi la testa anche tu, che non ti affidassi alle apparenze….
PIERO.
Dunque neghi?