NICOLETTA.

Non nego…. e non mi difendo, per orgoglio.

PIERO.

Perchè non mi ami e non mi hai amato mai. Ma che dico "amato"? Neppure un po' di bene tu mi vuoi. per parlarmi così, in questo momento terribile, per parlarmi del tuo orgoglio, mentre io sto morendo d'angoscia.

NICOLETTA.

Ti ho voluto e ti voglio bene. Ma il mio orgoglio, tu lo sai, è più forte di tutto. E poi, siamo pratici e cerchiamo di ragionare. Tu non hai delle prove, nevvero? Tuo fratello mi ha veduta uscir dalla casa del Pucci.

PIERO.

Ah! ci sei stata?! Lo ammetti?

NICOLETTA.

È la verità; perchè dovrei negarla? Ma poi? Vuol dire che sono la sua amante? Vuol dire che mi son data? No. Ma posso provartelo, io? E negarlo, semplicemente, a che serve? Te l'ho già detto: se anche fosse, avrei il diritto e il dovere di negarlo, ne avrei il dovere più per te che per me, più per la tua salvezza, che per la mia!