Con uno sforzo supremo si scuote e susurra con un singhiozzo

Addio, Nicoletta!

E fugge pel fondo. NICOLETTA, in piedi, appoggiata con la schiena al pianoforte, vorrebbe richiamarlo con un grido, ma la voce le muore nella strozza, e rimane intontita, con gli occhi imbambolati. Dopo un momento, entra FULVIA., nella sala da pranzo.

SCENA SECONDA.

Nicoletta, Fulvia.

FULVIA.

Entra affrettata, vede NICOLETTA in quell'atteggiamento, e la chiama.

Nicoletta?

NICOLETTA.

Ah! Sei tu?