Che cosa?
PIERO.
Tutto e niente. Vedi: non vorresti vivere qui sospettata. Or che tutto è finito tra noi, e non m'importa d'avvilirmi ai tuoi occhi, posso dirti che ci hai già vissuto senza saperlo.
NICOLETTA, lo ascolta attenta, e uno stupore doloroso si dipinge sempre più vivo sulla sua faccia.
PIERO.
Da mesi e mesi, un ignoto s'incaricava di ferirmi nel mio amore, di colpirmi nella mia fede. Non avrei avuto, forse, che da muovere un dito, che da fare un passo per…. scoprire. Avrei potuto io stesso, forse, vederti uscire da quella casa. Ma ti amavo tanto, e così male, che non volli. Preferii sempre di nascondermi il pericolo ed illudermi. E l'illusione non mi era difficile, in fondo, poichè quella che mi sarebbe parsa la prova vera, evidente, assoluta, io la cercavo in te, e…. non la trovavo. Tu….
Con un singulto.
Lo hai detto, tu ami l'amore!….
Si copre la faccia con un senso di disgusto disperato.
Ah! in questo momento io mi disprezzo, ti giuro, come non avrei creduto che un uomo potesse disprezzare se stesso.