NICOLETTA.

E ti hanno dato, i tuoi amici fidati di Roma e di Milano, delle informazioni pessime….

RAIMONDO.

No. Mi hanno detto….

NICOLETTA.

Non ripeterlo. So quello che ti hanno scritto, e te lo ripeterò io stessa. E allora tu, naturalmente, hai sconsigliato Piero….

RAIMONDO.

Decisamente sei male informata. Gli ho scritto questo: "Non mi chiedi consiglio, nè posso dartene da qui. Ti dico soltanto: pensaci bene prima di decidere. Non sei più un ragazzo, sei un uomo serio, un galantuomo, un lavoratore; devi sapere qual'è la donna che ti ci vuole per farne la compagna della tua vita. Non lasciarti vincere da una passione che potrebbe essere passeggiera. Medita lungamente, studia bene la fanciulla di cui ti sei preso o ti pare di esserlo. Se è degna di te, sposala, Altrimenti rinunciavi, lascia Milano, fai un viaggio, distraiti, dimentica".

NICOLETTA.

Già, del resto, io non ti rimprovero, e non ti serberei rancore neppure se tu gli avessi detto chiaro e tondo: no, la signorina De Rienzi non è di quelle che si sposano, o, per lo meno, che un uomo come te deve sposare.