RAIMONDO.
E come glielo avrei detto?… Ma sai che quasi mi spaventi? Perbacco, mi faresti credere che le informazioni ch'io ricevetti furono molto…. ottimiste, o per lo meno, incomplete. Perchè ti assicuro che non furono tali da suggerirmi un simile consiglio. Tu vai più in là degli stessi informatori miei.
NICOLETTA.
Gli è che tutto è relativo. Chi mi conosceva bene a Roma, dove crebbi e vissi sino ai vent'anni, e a Milano dove venni ad abitare dopo, mi giudicava esattamente. Ma chi giudicava dalle apparenze, o per udito dire…. E poi, si sa, delle notizie sommarie che giungono da tre mila leghe di distanza, possono facilmente ingannare.
RAIMONDO.
Ma….
NICOLETTA.
Se ti dò ragione! In quello che hanno scritto ce n'era d'avanzo….
RAIMONDO.
Ma che cosa mi hanno scritto, in nome d'Iddio?!