Un biondo, alto?

NICOLETTA.

Sì, con un naso lungo così!

RAIMONDO.

E fu un'ascensione felice?

NICOLETTA.

Felicissima. Si discese ad Anzio, dopo essere saliti a 2000 metri. Io presi il treno e tornai a Roma, lui rimase a ripiegare il pallone. Quella volta però, ho avuto un piccolo scrupolo di coscienza, di essere stata meno americana del solito. Avevo una voglia matta di salire in pallone. Allorchè mi si presentò l'occasione, l'afferrai subito, pensa! Ma quando seppi che non si poteva salire che in due, rimasi titubante. Ricordo che insistetti perchè si accettasse nella navicella anche la zia. Impossibile: ho dovuto salir sola col capitano.

Si alza.

Infine, ti avranno detto che un giorno, essendomi stato riferito che un bellimbusto sparlava di mia madre, lo andai a cercare da Aragno, e trovatolo seduto a un tavolino, con parecchi amici, gli scaraventai due ceffoni che se li ricorderà sin che campa. Lo sapevi?

RAIMONDO.