DARIO

Mi rimproverate di avervi pregata di venirci?

PAOLINA

Oh! no...

DARIO

Dovreste considerarvi come in casa mia... E in questo pensiero... io mi lusingavo doveste acquietare la vostra coscienza... Mi sono dunque ingannato... Io sono proprio un estraneo per voi? Mi considerate come tutti gli altri...

PAOLINA

Oh! no, signor Dario... Anzi cercherò di essere allegra... Tanto... (commovendosi) potrebbe crederla una finzione questa mia tristezza.

DARIO

E potete supporlo! Vi ò dato ragione di supporlo, dopo un mese che vi dimostro tutto il mio rispetto, e che oso parlarvi d'amore come solo permetterei se ne parlasse ad una mia sorella? Mi avevate data una gran consolazione, jersera: quando accennai ad un mio disegno... mi parve di essere stato compreso finalmente... Mi sembravate così allegra, così contenta: mi pareva, lasciandovi, che desideraste di rivedermi presto, e di ripigliare il nostro discorso interrotto...