(Ti dico, molto meglio: il mio matrimonio non è una festa, o lo è, intima, per me solo: sarà meglio che quella scimunitella sia lontana: tanto chiasso di meno).

VITTORIO (piano)

(E sia come vuoi! Io l'accompagno e torno in tempo...)

DARIO

(Ma no, non ne vale la pena: ci abbracciamo stasera, e verrai a trovarmi a Berlino. Ne riparleremo a pranzo...)

VITTORIO (alla Paolina)

Arrivederci, dunque...

PAOLINA

Buon giorno, signor Vittorio.

DARIO (piano a Vittorio, accompagnandolo)