VITTORIO

Anzitutto non posso lasciare Dario: se proprio si deciderà a partire, lo accompagnerò a Berlino. E poi... te lo confesso... voglio far qualcosa anche per la Paolina. Povera ragazza, mi fa pietà; trovo che è degna di tutta la commiserazione. (Accompagnandolo) Ci vediamo in casa di Dario, tra poco.

CANTONI

Sta bene. Addio.

VITTORIO

Addio.

(Cantoni esce).

SCENA III.

Vittorio, poi Paolina.

(Vittorio accompagna Cantoni sino all'uscita. Intanto Paolina appare alla porta di sinistra, e vedendo Vittorio si sofferma timida, vergognosa. Egli allora si dirige a lei, e le porge la mano. Paolina lo guarda per un momento, stupita. Vittorio le prende la mano e la stringe affettuosamente tra le sue, fissandola negli occhi, benevolo).