VITTORIO (lo osserva in aria canzonatoria, poi si dirige a Paolina)
Si può salutarvi? Ma davvero che mio cugino, se à il merito di avervi ricondotta un poco tra di noi, in società, dove non vi lasciavate veder mai, à poi il gran torto di ipotecarvi tutta a suo favore...
(Cantoni tocca i primi accordi di una polka).
PAOLINA
Si discorreva...
VITTORIO
Oh! naturalmente; e di cose molto serie... non c'è da essere in pensiero: ma ciò non toglie che in un modo o nell'altro vi rendete terribilmente preziosa...
NINÌ (dal fondo)
Olgiati!
VITTORIO