Vengo, vengo. (Alla Paolina) Voi, già, non ballate?

PAOLINA (si schermisce)

VITTORIO

Suvvia: un solo giro non fosse che per non lasciarvi compromettere troppo da Dario...

PAOLINA (aderisce a malincuore, si alza e dà il braccio a Vittorio)

VITTORIO (piano a Dario)

(Te la riporto subito).

(Vittorio e Paolina si avviano al fondo).

NINÌ (accanto al piano, al Cantoni)

No, no, suona anche lei come un tedesco. Ci suonerà Beethoven, dopo, quando saremo stanchi. Cozzi, suonate voi un pochino.