«Divisai due o tre volte di fare una giterella alla villa dei Graham con mia moglie, per vedere Emilia ed essere informato da lei; ma un medico non è padrone del proprio tempo, sicchè ne fui sempre impedito.
«Finalmente, una domenica, la signora Prime viene a trovare sua nipote ch'è in servizio qui da noi. Sento dalla cucina la sua voce, e scendo subito, smanioso d'interrogarla. La buona donna vi vuole molto bene, Gertrude, e vede con gli occhi del cuore ciò che vi concerne. Mi disse, senza dubbio, la verità, benchè forse non tutti gli esatti particolari.
«Due giorni dopo incontro di nuovo il signor Graham. — Ebbene, — gli domando — quando partite? — Domani, — mi risponde. — Davvero! — esclamo io. — Dunque non avrò il piacere di salutare le vostre signore. Vorreste in cortesia incaricarvi d'una mia commissione per Gertrude? — Io non so dove si trovi Gertrude, — dice lui con sussiego. E io, affettando una gran maraviglia: — Che? V'ha lasciato? — Sì, — conferma seccamente. — Ed ha osato venir meno al rispetto dovutovi? — proseguo io citando le sue stesse parole. — Farsi giuoco della vostra dignità? — Dottor Jeremy! — egli esclama. — Desidero non sentir più menzionare quella ragazza che s'è condotta con altrettanta ingratitudine che stoltezza. — Poh, Graham! — io replico. — Quanto all'ingratitudine, dicevate che prender Gertrude per compagna di viaggio non era da parte vostra se non largirle un nuovo favore: e visto che ella vi rinunzia al fine di rendersi indipendente, mi pare che dia piuttosto prova di saviezza. Me ne rincresce bensì per voi e per Emilia. Sentirete tanto la sua mancanza! — Egli ribatte: — Potete risparmiarvi di compiangerci, dottore. Noi non ci perdiamo nulla. — Ah! — dico io. — Mi sembrava che anzi vi dispiacesse molto perdere la sua compagnia. — Viene con noi la signora Ellis! — risponde con un'enfasi che vuol significare tutta l'esuberanza del compenso. — E io: — Amabilissima donna! — Graham pareva seccato perchè sa che la signora Ellis è la mia antipatia. —
Sua moglie, la quale era di buon cuore, gli osservò:
— Andiamo, dottor Jerry, non avreste dovuto attaccare così un uomo nel suo punto debole. Perchè eccitar la sua collera per nulla?
— Facevo le vendette di Gertrude.
— E io sono certa che Gertrude non provava punto il bisogno d'essere vendicata: e non sente verso il signor Graham che affezione e rispetto.
— Oh, sì, è vero, Signora Jeremy! — disse la fanciulla. — È stato tanto generoso con me, tanto indulgente....
— Salvo quando intendevate far uso della vostra volontà! — l'interruppe il dottore.
— La mia volontà era ben di rado in opposizione co' suoi desiderî.