«La signora Ellis è stanca di scrivere, e però chiudo assicurando la mia Gertrude del devoto affetto di

«Emilia Graham.»

Non senza curiosità, la giovanetta aperse poi l'epistola del signor Graham. Ella pensava che questi doveva essersi trovato impacciatissimo nello scriverle: avrebbe egli mantenuto il suo tono severo e imperioso, o si sarebbe degnato di spiegarsi e scusarsi? Se Gertrude l'avesse conosciuto meglio non avrebbe fatto la seconda ipotesi: il signor Graham non si scusava mai, posto che mai non credeva d'avere il torto. Ecco la lettera:

«Signorina Gertrude Flint,

«Sono passato a terze nozze, e ho divisato di fare un viaggio in Europa. C'imbarcheremo il 28 aprile. Mia figlia viene con noi, e poichè la signora Ellis teme il mare, mi trovo indotto a proporvi di raggiungerci a Nuova York, ed accompagnarci per assistere Emilia. Certo, non ho dimenticato l'ingratitudine con cui già dispregiaste un'altra simile mia offerta, e nulla avrebbe potuto spingermi a darvi una nuova opportunità di manifestare sentimenti di tal natura, se non il desiderio di rendere felice la mia figliuola, e insieme d'esser utile a una giovane ch'è stata così a lungo nella mia famiglia, provvedendola con sincera benevolenza d'un onorevole collocamento.

«Vi pongo dunque nella possibilità di cancellare dalla mia mente il ricordo della vostra condotta verso di me, col compiacerci questa volta; e se vi risolvete a ritornare da noi, vi darò modo di tenere nel mondo il posto d'una signora.

«Dato che partiamo per l'Europa alla fine del mese venturo, sarà bene che siate qui entro la quindicina. Scrivete e indicatemi il giorno del vostro arrivo: verrò io stesso ad aspettarvi allo sbarco. La signora Ellis ha gran premura di essere a Boston; spero dunque che vorrete sollecitare la vostra venuta.

«Voi dovrete incontrare varie spese, e però v'includo una somma sufficiente a coprirle. Se avete debiti, fatemi sapere a quanto montano e sarà mia cura che tutte le pendenze vengano regolate prima della vostra partenza.

«Confidandomi che abbiate oramai riacquistato il senso del vostro dovere, sono disposto a chiamarmi l'amico vostro

«J. H. Graham.»