«Emilia s'è contenuta ammirabilmente; mai non ha detto una parola contro questo matrimonio, nè avrebbe potuto trattare la vedova in modo più benevolo e grazioso: ma, ohimè, come si troverà, poverina, in mezzo alla gioventù spensierata che invade ora la casa e la riempie di chiasso e di confusione? Io non ci sono avvezza, e mi garba poco; figuratevi poi la nostra Emilia! La nuova signora del resto è abbastanza gentile con me, adesso ch'è maritata. Considera che lo richiedono le convenienze, essendo io da tanto tempo nella famiglia di cui è venuta a far parte.
«M'immagino, cara Gertrude, che sarete stata desiderosa di sapere che ne fosse di noi, e apprenderete con maraviglia che siamo già a Nuova York, sulla via del ritorno: ossia, per essere esatta, sulla via del ritorno sono io sola. Avrei voluto scrivervi dalla Nuova Orléans, ma c'era un da fare, un andirivieni tali, che non riuscivo mai a cogliere il momento opportuno; e dopo quell'orrida traversata in piroscafo da Charleston a qui, mi sentivo disfatta; per una settimana non sono stata proprio buona a nulla. Non posso però più differire perchè Emilia è oltremodo ansiosa di darvi sue notizie e avere le vostre. Povera Emilia! Non istà punto bene.... mi spiego, non voglio dire che sia malata; è piuttosto in uno stato d'abbattimento morale, d'irritazione nervosa. Si stanca presto, per ogni minima cagione si scuote, si sconturba, contro l'usato. Io credo che ne siano causa la nuova signora Graham, e lo sciame delle nipoti e compagnia bella, e altre cose sgradevoli. Non si lagna mai, si direbbe anzi che sia lieta delle terze nozze di suo padre; ma a me è sembrata sempre tutt'altro che felice durante questo inverno, e ora ha qualche volta un aspetto così triste che m'impensierisce. Parla molto di voi ed è un grande rammarico per lei non avere più vostre lettere.
«Basta, veniamo ora al punto principale. Sappiate che hanno stabilito d'andare tutti insieme in Europa, Emilia compresa. Secondo me l'idea è della sposa; comunque sia, il viaggio è deciso. Il signor Graham intendeva ch'io li accompagnassi: ma vorrei essere impiccata anzichè avventurarmi un'altra volta per mare, e glielo dissi chiaro e tondo. Perciò egli vi scrive chiedendovi d'accompagnare Emilia. Se il mal di mare non fa paura anche a voi, spero che non ricuserete l'invito, perchè sarebbe una cosa terribile per lei doversi mettere nelle mani d'una estranea; e purtroppo, cieca com'è, non può far senza di qualcuno che l'assista. Io sono certa ch'essa non ha la minima voglia di prender parte a questo viaggio; ma non osa pregare suo padre di lasciarla a casa, per tema ch'egli la creda avversa alla sua nuova moglie.
«Tosto che s'imbarcheranno, cioè alla fine d'aprile, io ritornerò alla villa per badarvi durante la loro assenza.
«Ora Emilia mi detterà un poscritto a questa lettera: di mio non v'aggiungo altro, salvo che siamo impazientissime di sentire la vostra risposta, e che, lo ripeto, mi confido che voi non vi negherete di partire con lei.
«Vostra sinceramente
«Sara H. Ellis.»
Il poscritto era il seguente:
«Non ho bisogno di dire alla mia amata Gertrude quanto ho sentito la privazione della sua compagnia, quanto vivamente ho desiderato d'averla di nuovo accanto a me; nè che ho pensato a lei giorno e notte e pregato il Signore di sostenerla nelle prove dolorose e nelle fatiche in cui doveva cimentare la sua forza e il suo coraggio.
«La lettera scritta dopo la morte del signor Cooper fu l'ultima che mi pervenne, e non so se la signora Sullivan sia ancora viva. Scrivimi subito, figliuola mia, nel caso che tu non possa venire con noi. Il babbo ti dirà i nostri disegni e ti chiederà d'accompagnarci in Europa; sarà per me un gran sollievo e una gran gioia l'aver meco la mia cara Gertrudina, a condizione però ch'ella non abbandoni alcun altro dovere. Io m'affido al tuo cuore perchè tu risolva di fare ciò ch'è giusto.
«Come già sai, il babbo s'è riammogliato. Questo è per noi tutti un grande cambiamento, ma non dubito che i risultati ne saranno felici. La signora Graham ha con sè qui all'albergo due nipoti le quali saranno anch'esse del viaggio in Europa. Due bellissime ragazze, mi dicono; specie Bella Clinton che tu vedesti a Boston qualche anno fa.