— Io non so se te ne importi: ma so che non mi strapperei i capelli a proposito di lui, come fai tu in questo momento. Suona la campana per il pranzo, e tu sarai in ritardo, al solito. —
XXVIII.
Dalla natura sua, savia, sincera,
Schiettamente leale, a lei deriva
La dignità ch'è salda come un centro.
Lowell.
Il crepuscolo di quel medesimo giorno trovò Gertrude ed Emilia sedute a una finestra che s'apriva verso ponente e dominava una magnifica veduta. La giovanetta descriveva alla sua amica cieca il pomposo spettacolo offerto dai cumuli di splendide nuvole tinte di porpora e d'oro; questa, ascoltando la maravigliosa descrizione dell'aspetto assunto dalla natura nell'ora più cara ad entrambe, partecipava al godimento della compagna.
Lentamente la gloria del tramonto svanì. Solo una lunga striscia d'oro pallido listava ancora l'orizzonte, mentre le stelle spuntavano ad una ad una, e sembravano guardare entro quella finestra con un sorriso di saluto.
Nel salotto terreno c'era gente venuta di città: suoni di voci allegre e di risa salivano portati dalla brezza vespertina, ma così addolciti per la lontananza che contrastavano con la quiete della camera senza turbarla.
— Dovresti scendere, Gertrude, — disse Emilia. — Pare che si divertano, e mi farebbe piacere sentire le tue risa fra quelle degli altri.