— Non m'immaginavo che voi la pigliereste in cotesto senso, — disse Ben.
— E in quale altro potrei pigliarla? — ella rispose. — Speravate forse che una tale condotta vi concilierebbe la mia stima?
— Date troppo peso alla cosa, Gertrude: siffatti corteggiamenti sono comunissimi.
— Tanto peggio. Per me, che non ho pratica del bel mondo, il trastullarsi con un cuore umano è una mala azione. Se Rina vi ami, io non so; ma quale opinione può avere della vostra lealtà?
— Mi pare che non dovreste essere tanto dura, signorina Gertrude, posto ch'io sono stato mosso unicamente dall'amore che vi porto.
— Forse sarò dura. Non ho autorità di censurare: parlo soltanto per impulso del cuore. Che un'orfana prenda la difesa di un'orfana è naturale. Forse anche Rina stessa considera il fatto meno grave che a me non sembri, e non ha bisogno d'avvocati. Ma, signor Bruce, non abbiate del mio sesso una così bassa opinione da credere che si possa guadagnare l'amore e il rispetto d'una donna con un tradimento verso un'altra. Sarebbe l'infima tra le femmine colei che rinnegasse così i principî della rettitudine e dell'onore.
— Tradimento! Che paroloni! Voi esagerate per troppo orgoglio.
— Tant'è vero che mezz'ora fa mi sentivo disposta a piangere vedendo che voi avevate riposto il vostro affetto in chi non poteva corrispondervi, e se ora piango per colei che ha dato ascolto alle vostre parole menzognere, e la cui pace fu per lo meno minacciata a cagion mia, dovete ascriverlo al non essersi ancora inaridito il mio cuore nel contatto col mondo. —
Seguì un breve silenzio. Ben Bruce fece alcuni passi verso l'uscio, poi si fermò, tornò indietro, e disse:
— Dopo tutto, Gertrude Flint, io credo che verrà un tempo in cui le vostre idee saranno meno romantiche, e ricordando questa sera vi dorrà di non aver proceduto diversamente. V'accorgerete, non dubitatene, che questo è un mondo ove ciascuno deve provvedere a sè. —