New Timon.

Prima che la diligenza avesse attraversato il polveroso villaggio e guadagnato la strada maestra conducente all'Albergo della Montagna, la grandissima differenza di temperatura tra l'aria infocata delle campagne interne e la fresca brezza che spirava sul fiume, si fece penosamente sentire ai passeggeri. Durante le prime miglia l'attenzione di Gertrude fu occupata nel difendere Emilia e sè medesima dai cocenti raggi del sole, i quali le ferivano in piena faccia; provarono un vero sollievo quando giunsero alfine sulla bella strada, erta ma ben tenuta e deliziosamente ombreggiata che saliva la pendice.

La limpidità dell'atmosfera permetteva di godere in tutta la sua estensione la veduta di più in più vasta, e magnifica tanto che Gertrude incantata, rapita, sopportava a stento il freno imposto dal decoro al suo entusiasmo. E però quando la salita divenne faticosa e i signori furono pregati di scendere per diminuire il peso che i cavalli già stanchi dovevano trascinare, ella accettò con gioia la proposta di fare un paio di miglia a piedi, in compagnia del dottor Jeremy.

La giovanetta era una strenua camminatrice, e il vecchio medico sempre arzillo e bene in gamba, sicchè non tardarono a precedere la vettura d'un buon tratto. Ad una brusca svoltata della strada la scena maravigliosa che si schiuse sotto i loro occhi li fece sostare. Mentre rimanevano assorti in silenziosa ammirazione, godendo la bellezza e la quiete del luogo, una voce molto vicina li scosse d'improvviso.

— Incantevole paesaggio, non è vero? —

Guardarono intorno e videro il signor Phillips che sedeva sopra una roccia rivestita di musco alla quale Gertrude in quel momento s'appoggiava. Il suo atteggiamento era naturale e disinvolto; un cappello di paglia a larga tesa giaceva a terra, presso a lui, e la sua capigliatura cosparsa di neve ma ancora foltissima e ondosa, rigettata indietro, lasciava scoperta la sua fronte alta ed ampia. Si sarebbe detto, vedendolo là con quell'aria di fanciullo in ozio, il capo reclinato sulla mano, ch'egli ci fosse da ore e ci si sentisse a casa propria. Ma prontamente si rizzò e mosse verso i suoi compagni di viaggio.

— Siete smontato prima di noi, — disse il dottore.

— Sì, già al villaggio; è mio costume camminare di preferenza, quando la vettura non fa guadagnar tempo. —

Parlando, egli pose nella destra della giovane, senza guardarla nè quasi parer conscio di ciò che faceva, un bel mazzo di ramicelli d'alloro in fiore, còlti probabilmente durante la sua passeggiata. Ella avrebbe voluto ringraziarlo, ma non ne ebbe l'opportunità, perchè egli con un fare distratto si mise a discorrere col dottor Jeremy come s'ella non fosse presente.

Proseguirono il cammino insieme. I due uomini conversavano con grande animazione, e Gertrude, ben contenta della parte d'uditrice, osservò ch'ella non era l'unica persona a cui il signor Phillips avesse il dono di piacere. Il medico toccò vari soggetti, e su tutti l'interlocutore era versato. La fanciulla sorrideva notando che il suo vecchio amico si stropicciava spesso le mani: suo modo d'esprimere una sodisfazione straordinaria, da lei ben conosciuto.