Il tono era singolare, le parole erano leggiere: troppo leggiere, pensò Gertrude.
Ella rispose con una certa serietà e con molta dolcezza:
— Spesso mi rallegro che la domenica sia stata mandata a noi quaggiù su questa bassa terra: più si sale, e più ci si appressa, io mi confido, alla Domenica eterna. —
Il signor Phillips si morse le labbra e non replicò. La sua bocca aveva preso un'espressione che a Gertrude veramente non piaceva; ma ella non trovava in fondo al cuore un rimprovero per l'ironia che appariva nelle sue maniere piuttosto che nel suo viso sul quale, mentre egli rimaneva un momento distratto, con lo sguardo fisso nel vuoto, si dipinse un così cupo dolore, che ella non potè sentire se non pietà e maraviglia.
Le due vetture arrivavano. Quando egli aiutò Gertrude a riprender posto in quella dov'era attesa, sorrideva di nuovo con la sua aria serena e benigna, e la fanciulla restò persuasa che gli rendeva semplicemente giustizia pensando che nulla poteva nascondersi dietro a quell'aperta e franca fisonomia, di men che onorevole per l'uomo.
Un'ora dopo i viaggiatori scendevano all'Albergo della Montagna. Con grande loro sodisfazione il dottor Jeremy e le sue signore furono subito accomodati in due delle camere migliori. Gertrude, stando alla finestra di quella assegnata a lei e ad Emilia, udì parecchi dei compagni di viaggio lamentarsi forte di non aver potuto ottenere un alloggio conveniente, e stupì che al dottore, contro il solito, fosse toccata la fortuna d'essere trattato con sì favorevole parzialità.
Emilia, stanchissima del faticoso tragitto, si fece servire la cena in camera; la giovanetta stette con lei, e tutt'e due si coricarono di buon'ora.
L'ultima cosa che Gertrude intese prima d'addormentarsi, fu la voce del dottor Jeremy il quale gridò passando davanti al loro uscio:
— Badate, Gertrudina, di alzarvi a tempo per vedere la levata del sole. —
Ma ella non s'alzò a tempo, e il dottore nemmeno: nè l'uno nè l'altra avevano creduto che il sole fosse tanto mattiniero. Sebbene Gertrude, memore dell'esortazione, balzasse dal letto prima d'avere aperto gli occhi, un torrente di luce irrompeva già dalla finestra: però la scena che le si presentò allora era tale da dissipare ogni rimpianto; nulla, ella pensava, avrebbe potuto vincerla in bellezza e solennità.