— Mi duole il capo.

— Me ne sono avveduto, a pranzo. Non va punto meglio?

— No, non direi.

— Venite a passeggiare un po' con me sulla terrazza. Vi farà bene. —

Ella accettò. Egli l'intrattenne piacevolmente, le raccontò molti aneddoti divertenti, riuscì a farla sorridere, e perfino ridere, del che parve compiacersi assai. Parlò argutamente delle varie cose vedute e udite da che si trovava a Saratoga dove faceva la parte di spettatore, e terminò domandandole se non giudicava anche lei lo spettacolo una pompa di vanità e d'egoismo.

Gertrude, maravigliata della domanda, non seppe rispondere.

— Perchè? — disse.

— Non è forse ridicolo che tante migliaia di persone convengano qui col fine di divertirsi? — egli riprese.

— Non saprei, — replicò ella. — A me almeno non sembra. Divertirsi è un'ottima cosa per chi può godere.

— E quanti possono?