Il Crocifisso dice: «Sitio Pater». Il Cavaliere gli nega la bevanda: poi muta consiglio e gli porge aceto e fiele. Cristo lo saporeggia e dice: «Consumatum est».
I Farisei lo dileggiano, lo dicono falso e rio, ecc. La Madonna si lagna colle turbe: Cristo ad alta voce esclama: «Eloi eloi lagma sabactani». I Farisei credono che Ei chiami Elia, e seguono a dileggiarlo. Finalmente, giunto il momento di morire, Cristo si fa a dire:
«Altissimo mio Padre, onnipossente, ecc.»
Compariscono gli Angeli, i quali dicono reverentemente:
«Ecce Agnus Dei».
Longino canta:
«O cieca gente, o popolo perverso, ecc.
Misericordia, o sommo Creatore».
Segue la deposizione di Cristo dalla croce «con la musica di Giuseppe di Arimatea, di Nicodemo e delle Marie».