«Tutte le incisioni di questo gruppo sono incise da tre mani: la prima relativamente buona; la seconda mediocre; la terza infelice assai: questa progressione di peggioramento sta in ragione diretta delle distanze delle epigrafi dall’orlo del masso.

«Le abrasioni, finalmente, e cancellature sono rarissime nelle epigrafi più vicine all’orlo; più frequenti nelle altre. Il marmo tuttavia è stato scalpellato una volta sola, mentre nel gruppo posteriore al terremoto lo scalpello ha lavorato tre o quattro volte»[1173]. Le leggende scalpellate, ma pure riconoscibili sono indicate con un punto (.).


Inscriptiones in Amphitheatro Flavio, repertae — a. 1874-75, a. 1879-80, et a. 1895. (C. I. L. VI, pars 4, pag. 3199 et segg.).[1174]