Homeni da conto è ivi.
- Mons. de Fois.
- Mons. el Marchial.
- Mons. el Metre de l'artilaria.
- Mons. di Pienes
- Mons. el Visconte de.......... gran tesorier.
- Mons. de Serva.
- Mons. d'Auson.
- Mons. de Beumon.
- D. Joan Jacomo di Traulzi.
- Sig. Constantin Arniti.
- D. Camillo Vitelli.
- Sig. Troian Papacoda.
Fantarie.
Tra todeschi, savoini, guasconi, piamontesi et altre generation, zercha 5500.
Artilarie.
Serpentine numero 5, di 8 pie' et mezo in circa longe, traze ballote di ferro de lire 35, a unze 18 la lira.
Colovrine, zoè passavolanti, numero 4, di 12, 13 et 14 pie' longi l'uno, traze ballote di lire 22 et meza.
Falconi, a modo spingarde, numero 14, traze ballote di piombo di lire 10 in 12 l'una, sono longe pie' 7.
Item, per quanto inteseno li Provedadori da quel messo di Thadio di la Motella, era intrati quella mattina, a dì 19 Avosto, 40 cittadini di Novara in Verzei. Fu fatto duplicar le guarde et scolte dil campo, et ordinato steseno vigilanti, a ciò nostri non fusse intercepti.
Havendo la Signoria nel conseio di Pregadi preso, a dì... Avosto, di dar al conte di Petigliano in tempo di pace ducati 33 milia, et in tempo di guerra el terzo più, zoè ducati 44 milia a l'anno, et tegni le zente proportionate al stipendio, et questo per anni 5 et uno di rispetto in libertà di la Signoria, et titolo di governador, perchè non si havia potuto acordarlo con quello li Provedadori li offerseno al principio; et a dì 19 era stati a parlamento. El qual dicea havea col Re di Napoli in tempo di paxe fiorini d'oro 33 milia, a incoronati ij per fiorino, eran carlini 12, zoè lire 6 de nostra moneda, et in tempo de guerra la mità più, et perhò non volleva acceptar quello nostri li offeriva, ma dimandò licentia; tamen, dicendo volleva star ancora X o ver 15 zorni in campo per far cossa grata, et li Provedadori li dete per avanti ducati 500, juxta li comandamenti di la Signoria.. Et in questo zorno, a dì 19, ricevuto lettere di questo, ditti Provedadori volseno parlar con esso conte, el qual pregò che per do zorni non ne parlasseno alcuna cossa, per esser li cieli mal disposti, però che è homo segue molto astrologi et hore. Et cussì restono; poi parlono, et concluse come dirò.