[63]. Ferdinando nel 1446 sposò Isabella figlia di Tristano di Clermont e della contessa di Copertino.

[64]. Cardinale diacono del titolo di S. Adriano (1477) e Arcivescovo di Taranto (1478), m. a Roma 1485. Cf. Notar Giacomo, Cronica di Napoli, p. 96, 140, 143, e Burchardi Diarium (edit. Gennarelli), pag. 72 nota.

[65]. Morto a venticinque anni, il 26 Ottobre 1486.

[66]. Eleonora morì l'11 Ottobre 1493.

[67]. Morto Mattia Corvino, Beatrice sposò il successore Ladislao. Si sa peraltro qual conto facesse costui della moglie, che pure gli aveva agevolata la via del trono. E forse anche per questo l'Autore la dice vedova.

[68]. Cioè di Ferdinando il Cattolico.

[69]. Un figlio Carlo morì fanciullo. L'ynfante qui ricordata è Giovanna, che poi sposò il nipote proprio, re Ferdinando II.

[70]. «Madamma Cianzia de Aragonia figliola naturale dello illustrissimo Signore Duca de Calabria et de madamma Trusia... Gazulla,» doveva sposare Onorato Gaetani ma sposò invece Goffredo Borgia. Notar Giacomo, p. 163, 178, 180, 182. Cf. Trinchera, Cod. Arag., II, 199.

[71]. Giovanni Borgia, eletto da Sisto IV arcivescovo di Monreale in Sicilia, creato da Alessandro VI, a dì 31 Agosto 1492, Cardinale prete del titolo di S. Susanna.

[72]. Questo ambasciatore era in Napoli, il giorno dell'incoronazione di Alfonso (Burchardi Diarium, pag. 312). Il Summonte dice che ambasciatore Spagnuolo in Napoli era a questo tempo il Vescovo di Tarragona (Dell'Historia ecc., ed. Bulifon, t. III, p. 483), cioè Don Gonzalo Fernandes de Heredia, già governatore di Roma (Burchardi Diar., p. 250), e del quale vedi il Villanueva, Viage literario a las Iglesias de Espana, XVIII, 42, XX, 20. Ma dice il Summonte che l'ambasciatore spagnuolo assistette personalmente alla ceremonia, il Burcardo invece asserisce che non vi fu presente, per questione di etichetta. L'Arcivescovo di Tarragona e il governatore di Catalogna sarebbero dunque due persone diverse?