Et el Duca mandò 4 consejeri per la duchessa et fiul, erano a Pavia, et condurli a Milan; li quali fonno el conte Zuan Rusca, Gaspar Visconte, Branda da Castiglion et Battista Sfondrà. Et a dì 25 ditto zonse a Milan, et fo messa ditta duchessa ad habitar in la rocca, in una stanza contigua a quella di madona Bona, et lì stetene con gran coroto; et da quelli vi andono, era gran oscurità a veder.

A dì 23, col Duca preditto, l'ambassador de Ferrara et quello do Bologna, et Antonio Maria di San Severino, el qual lo fece a la guarda di la soa persona, con 60 balestrieri armati a cavallo, et le menò con lui quando tornò dal Re; et la matina seguente ditto Duca venne a visitar a caxa l'ambassador di la Signoria. Et con Soa Excellentia ditto ambassador, nomine Dominij, se allegrò sumamente; et el Duca scrisse a la Signoria dil successo et creation sua, sottoscrivendo: Ludovicus Maria Sforcia Vicecomes Dux etc.; et confermò l'ambassador era a Venetia, stato za anni 4, chiamato Thadio de Vicomercà, el qual al tempo di la liga, fatta con il Pontifice et Duca de Milan,...... fo dal Prencipe fatto cavalier et vestito d'oro, donatoli le insegne de San Marco nel petto. Et è da saper che ditto ambassador dil Duca, or andato in Collegio vestito con panni lugubri, presentò le ditte lettere, et offerse el Duca suo a questa Signoria.

Ancora esso sig. Duca, sì al re de Franza, quam a Roma al Pontifice, et ad altri potentati de Italia mandò a notificar la soa creatione; et in questo zorno expedite uno suo secretario, chiamato Maffio de Pirogno, con cavalli 12, al serenissimo Maximiliano re di Romani electo imperador, el qual era in Fiandra. Et è da saper che ditto Re di Romani ha per moglie madona Bianca, sorella che fo del Duca de Milan nuovamente defunto, et nezza di esso signor Ludovico, al presente Duca. La qual con grandissima pompa de Milan, in questo anno, fu mandata a marito, et datoli dote di ducati 300 millia; et zonta a Yspruch da Sigismondo d'Austria, olim Archiduca, el qual poco avanti, per esser in decrepita età dette el Stato suo et renonciò al prefato Maximilian suo nepote et figlio de l'Imperator suo fratello, et si tolse una vita quieta, et ha provisione. Questo ha una bellissima moglie et giovane, figlia di uno di Duchi de Saxonia, la qual con gran jubilo ricevette questa, che doveva esser imperatrice. Et pur alquanto quivi dimorò, perchè molti di Baroni di Elemagna non volevano esso Massimiliano per niun mondo sposasse tal donna, dicendo non era conveniente uno Imperator tolesse la fia di uno Duca suo subdito, però che Milan è Camera de Imperio. Queste noze adoncha fo concluse, subito morto el padre Federigo terzo Imperator, el qual del 1493, a dì 19 Avosto, expirò. Unde et tamdem ditto Maximilian vuolse torla per moglie; et cussì ivi venuto, in questo medemo anno 1494, di quaresima, habuto licentia dal Pontifice di consumar in quel tempo el matrimonio, ch'è zorni che la Chiesia non vuol che si sposi alcuna donna, pur in una città chiamata Ala, mia 5 di là de Ispruch, sposò questa madona Bianca; et volendo ritornar in Fiandra, lei volse sempre seguitarlo, et cussì va seguitando, et è carissima moglie.

INDICE

Avvertimento
pag. 3

Dedica di tutta l'opera al doge Agostino Barbarigo
15

Libro I. Principi di Carlo VIII. Apparecchi della spedizione
19

Morte di Ferdinando re di Napoli. Incoronazione di Alfonso II
34

Alessandro VI
41

Exemplum Brevis Apostolici
45