VOCE DI SACERDOTI.
Tramonti pur, tramonti,
O fuggevole Iddio, la tua possanza;
Noi terrem contro al fato erte le fronti.
D'imbelli anime è stanza
La terra; e noi teniam su l'alme il piede:
A te il ciel manca; a noi la terra avanza.
Più che astuti noi siam, cieco è chi crede;
Cada Saturno, o Gèova,
Mai non cadrà dal petto uman la fede!
VOCE DI SANTI.
O misera e fugace
Vita de l'uom, che speri?
Non ha trïonfo e pace
Questo agitato vortice
Di affanni e di piaceri.
Come in silice abietta
Prigioniera scintilla,
Così l'anima, eletta
A miglior sorte, ascondesi
Ne la mortale argilla.
Dio ve la chiuse; al solo
Cenno del suo pensiero
Ella discioglie il volo,
Mesce il suo raggio a l'iride
Del sempiterno Vero.
Soffriam: de la romita
Alma, che piange e crede,
Cibo, lavacro e vita
Son la Speranza eterea,
La Carità e la Fede.