Che il vento orrido introna.

L'eterna ira imprigiona

L'alme, che rupper fede a l'amor primo.

L'urta da l'alto a l'imo

Il turbine veloce, e avvolve e caccia

Contro a le punte, ond'è funesto il loco;

Ma non avvien che il foco

Spenga giammai che la lussuria accese.

Sorge acerbo e più fiero entro al lor petto

L'insazïato istinto,