Chè fra' procaci e indocili
Labbri e l'insano ardore
Dei guardi altrui le armoniche
Fila son mute, e sta confuso amore.
Ma se a l'ostel fiorito
Riedi e al natio silenzio
Del tuo balcon romito,
Come da pinto calice
Volano olezzi a mille,
Varie da l'alma scoppiano