Noi felici, cui morbo sì rio
Non invade, non agita il petto;
Chè alla possa in noi pari è il desio.
Maledetto, maledetto,
Maledetto l'amor, ch'è la brama
D'ogni turpe e malefico obietto;
Qui non s'ama, non s'ama, non s'ama!
(Un raggio di luce illumina a poco a poco la scena).
Francesca
Veggio, parmi, un chiaror novo.