Oh! acqueta

L'anima generosa! Amor, per tanta

Diversità di loco e di destino,

Non morirà, non muterà! Sereno,

Qual raggio di nascente astro, dal cielo

Splender vedrò fra queste ombre il tuo fronte;

Dolce, siccome balsamo di brina,

Scenderà su quest'arsa alma il tuo riso;

Sentirò la tua voce, udrò la santa

Melodia dei celesti; e, allor che mugghia