Com'or, te 'l giuro; mai nel ciel non ebbi
Fede sì piena, e desiderio e brama
D'adorar Lui che fino ad or sconobbi!
Oh! non è ver, che inesorato o ignaro
Dei nostri affanni, a sommo gli astri ei segga;
Oh! ver non è, che dai superbi mari
Di luce, ove l'eterno occhio si spande,
Piegar si sdegni al tenebroso e mesto
Destin del figlio de la creta! Io sento
Tornarmi in cor dei giorni miei più belli