O mandorlo innocente,

Solitario e piangente

Al tuo piede m'assido,

E a quella solitudine fedele,

Ov'è Dio che m'ascolta, il pianto affido.

Ah! tu i fiori rimetti,

O mandorlo precoce,

E primavera affretti!

Io come te solea,

Impazïente de la tarda bruma