Onde culto solenne ebbero un giorno
L'arti vaganti dal natio Cefiso?
Lascia, che dal polmon fradicio e stucco
Tragga il tempo un sospir: vedrai per l'aria
Tante aurate scoppiar bolle e vesciche,
Ch'astri parvero al vulgo; e a lui, che indarno
Del carro de la fama unse le ruote,
Restar di tanti plausi e tanti allori,
Appena appena un ciondolin sul petto.
A sciocca plebe, che s'allegra al lazzo