E dentro al cor, converso
Da un Dio, per cui ti struggi,
L'umor succhiato in verso,
Dolce e fragrante il detto
Sgorga dal vergin petto.
Io per la bionda riva
D'Arno, pensoso e solo
M'aggiro, e al cor m'è viva
Qualche memoria e il nero
Fiore del mio pensiero.