Quest'ora è il mio tesoro,

O lucciolette d'oro.

Qualor, pensoso, al tardo

Raggio degli astri incerti,

Fra questi olmi deserti

Al vostro lume io guardo,

Al buio orrido immenso

E a nostra sorte io penso.

Chi sa? Forse de l'erbe,

A cui movete in giro,