De la candida luna, io ti saluto,
Dolce sospiro mio! Veglian le stelle
Come l'anima mia; scema è la luna
Come la fronte de la mia speranza.
Pur benedetto il dì che dentro al core,
Palpitommi il tuo sguardo, e benedetta
La furtiva parola e il bacio primo,
Che di perpetuo amor l'alme ne avvinse,
E benedetti ad uno ad un gli affanni,
Ch'io per te soffro e soffrirò! Tal cosa,