Nuota quel pio concento;
Uggiola per le vie rigide il cane,
Fischia ai miei vetri il vento.
Care gioie infantili, aurei fantasmi
De la mia prima aurora,
Ingenue fedi, ardenti entusïasmi,
Morti non siete ancora.
Veggio al mio freddo letticciol d'intorno
Danzar la mia speranza;
Torna a le rose ch'io sognava un giorno