Io pregherò che di perpetue aurore
Ridan le plaghe che il tuo cor vïaggia,
Io pregherò che un'iri
Di speranze incoroni il tuo sentiero,
Io pregherò che d'ogni stilla amara
Che versa il ciglio mio,
Spunti una rosa che t'adombri il vero!
A GENTILE OPERAIA.
Al sottil refe intenta,
Passi, ingegnosa giovinetta, i giorni