Che ride e che sospira.

Oggi re, doman servo; oggi a l'altera

Rosa chiudo nel sen l'ali opaline,

Doman fra' poveretti ozzimi a sera

Aspetterò le brine.

Penso talor così. Ma allor che gli occhi

Al ciel volgo superbo e rido e canto,

Sento, che assisa sovra i miei ginocchi

Ella terge il mio pianto.

VILLEGGIATURA.