Ed aggrappato al suo materno tufo,
Il monotono trillo
Siegue con ressa il solitario grillo.
Allor questa noiosa
Creta e mia vita dolorosa oblio;
E già mi par che sciolta
D'ogni colpa mortal la disïosa
Ala spinga pe 'l ciel l'anima mia,
Chiara qual sole e libera qual vento.
Ma qual voce e lamento