—Son d'Asti.

—Ed Asti non è in Piemonte? Ed il Piemonte è Italia o Francia? Ed essendo voi soldato italiano volete combattere coi Francesi contra l'onore degl'Italiani?—

Fieramosca scintillava dagli occhi dicendo queste parole. N'avrebbe usate di più gravi, ma si ricordava del voto che gl'impediva di por mano all'arme contra costui.

Grajano invece, che era lontano mille miglia dal pensare di Fieramosca, non poteva capire sulle prime ove andassero a parare tante interrogazioni. Capì a stento quand'ebbe finito, e gli parve la maggiore sciocchezza del mondo; onde senza quasi degnarsi di rispondere direttamente e da senno si volse agli altri; e disse ridendo:

—Oh, sentite, sentite questa! Si direbbe che è il primo giorno che prende la lancia in mano! Ho in tasca gl'Italiani, l'Italia e chi le vuoi bene; servo chi mi paga, io. Non sapete, bel giovine, che per noi soldati dov'è il pane è la patria?

—Io non mi chiamo bel giovane; mi chiamo Ettore Fieramosca—rispose questi, che non si potè più frenare—e non so nulla di queste poltronerie che voi dite. E se non fosse....—Qui gli corse quasi involontariamente la mano sull'elsa, ma tosto la ritrasse, e seguitò a parlare con quel volto contratto che fa chi è costretto ad inghiottire un boccone amaro:

—Una cosa sola, perdio, non posso patire. Che questi nobili gentiluomini e voi messer Bajardo, che siete il primo uomo del mondo della nostra professione, ed il più leale e dabbene, abbiate a sentire un Italiano dir tali vituperi contra la patria. Ma, e chi non sa che in ogni paese vi son traditori?

—Il traditore sei tu!—gridò come un tuono il Piemontese. Ambedue miser mano alle spade, ma non le sfoderarono affatto, che molti di qua e di là, messisi in mezzo, li trattennero, ricordando che i messaggieri non poteano nè offendere nè venir offesi. Le grida e 'l tumulto fu grandissimo, ma la voce di Bajardo, che si facea sentir sull'altre, fe ritornar tutti in quiete e nell'ordine, e Grajano venne strappato per forza di là.

Fieramosca com'ebbe ricacciata nel fodero la spada, e percosso colla palma della mano sul pomo per fermarla meglio, si volse a Bajardo scusandosi dell'accaduto.

Questi li posò le due mani sulle spalle guardandolo fisso, onde il giovane mezzo arrossito abbassò gli occhi: stato così un poco, lo baciò sulla fronte, e gli disse: Benoiste soit la femme qui vous porta.