—Povero asino! Guarda chi si vuoi metter con Cesare Borgia! Avresti proprio trovato chi ti leva la sete col presciutto! Già è il vin d'Alicante che discorre per lui.—

Quest'ultime parole, non meno che tutto il dialogo antecedente, con somma attenzione udite ed intese dall'assassino, erano bastate per fargli conoscere in somma, che per commissione del Valentino si stava combinando il ratto della sua protettrice, e che il duca si trovava nella rocca di Barletta. Si può credere senza far torto a Pietraccio, che l'intenzione di difender la donna non fosse il suo primo pensiero: che cosa sapeva egli di gratitudine? Ma la speranza di poter far andar a monte un'impresa del maggior nemico suo e di sua madre, un'altra speranza più atroce di potersi forse imbattere in lui tra la folla e il disordine della festa, ed ammazzarlo, gli fece ribollir il sangue di gioja; e quando Boscherino dopo non molto se ne fu andato, s'alzò dal luogo ove stava, e cavatosi di seno il pugnale sottile ed acuto che gli aveva dato Don Michele, coll'estremità dell'indice ne tentava la punta stringendo i denti e facendo l'atto di chi mena un manrovescio; poi pensava in qual modo potrebbe di qui condursi salvo a Barletta.

Suonò l'avemaria al monastero: dopo una mezz'ora, risalito piano piano, aprì la porta, e guardandosi intorno vide che tutta la spianata era deserta; ma per condursi alla terra ferma non ardì passar sotto la torre nè per il ponte; e conoscendo che il tratto di mare che era fra l'isola ed il lido gli offriva una strada più sicura (erano qualche cento braccia) scese per la scaletta, e giunto all'acqua, e spogliatosi, fece de' suoi panni un fardelletto che si legò in capo, e poi messosi a nuoto, in pochi minuti, senz'esser veduto nè sentito, si trovò sull'arena della spiaggia. L'aria era quasi oscura; così, senza sospetto asciugatosi in fretta e rivestito, prese con passo veloce la via della città.

Diego Garcia di Paredes ebbe appena dato sesto alla quistione che la mirabil prova contro il toro avea fatto nascere fra esso e i Francesi, che si ricordò d'aver avuto da Consalvo un incarico d'importanza, ed uscì frettoloso dell'anfiteatro. L'incarico era di aver l'occhio agli apparecchi del grandissimo desinare che dovea farsi in castello: come il tempo stringeva, fu tosto in cucina; ed avendo ancor viva la stizza che gli era montata alle parole di La Motta, l'apparir suo fra i cuochi ed i famigli che s'affannavano intorno alle vivande, fu quello d'un uomo che non è disposto a passar sopra a nessuna colpa od inavvertenza de' suoi soggetti.

—E così?—disse, fermandosi sulla porta colle braccia intrecciate al petto.—Saremo presto in ordine? manca poco meno d'un'ora a dar in tavola.—

Il capo de' cuochi, omaccione grande e grosso, stava al tavolone di mezzo ponendo cacciagione allo spiedo con quella faccia burbera che hanno tutti i suoi pari in simile circostanza, anche quando tutto cammina in regola. Esso poi avea altra maggior cagione d'arrabbiarsi: eran mancate le legne; ed oltre che, non potendo coll'istessa misura continuare i fuochi, veniva a soffrire la cottura delle vivande, v'era il pericolo maggiore di non aver in ordine il pranzo per l'ora fissata, e non poterlo mandar in tavola nè ben nè male: e chi conosce quanto sia geloso l'onor d'un cuoco, potrà figurarsi in che situazione d'animo fosse quegli cui dirigeva lo Spagnuolo la sua interrogazione. Non avrebbe risposto al papa in quel momento, ma a Paredes bisognava rispondere.

Alzò il capo e scuotendo in pugno lo spiedo diceva:—Il diavolo ci ha messe le corna, signor Don Diego: il diavolo dell'inferno.... questo traditore di maggiordomo m'ha lasciato mancar le legne. Ho mandato quanti di questi poltroni ho potuto levarmi d'attorno, che ne trovassero dove si poteva, ma voglion esser morti tutti, chè non compare più nessuno;—e finì le parole dando quel sospiro, o vogliam dir ruggito, di chi non ne può più.

—O legne, o non legne—cominciò a gridar Paredes—Voto a Dios, che se non sei in ordine per l'ora fissata.... majadero, harto de ajos....—e venne sfilando la corona di molte simili ingiurie in ispagnuolo dirette al cuoco, il quale non potè sopportar tanto che non rispondesse:

—O Eccellenza! insegnatemi come senza fuoco si può cuocer la carne....—

Diego Garcia non era di quei tali forti che vanno in collera contro un debole perchè ha ragione; perciò la risposta del cuoco bensì alla prima gli accrebbe la stizza, ma poi tosto conoscendo che non aveva il torto, disse: