—Una gammurra di rascia bianca con maniche di dommaschino verde.
—Una giornea di boccacino bianco.
—12 Camicie. 12 Cuffie. 25 Fazzoletti da mano. 25 Benduccie. 2 Sciugatoj larghi.
—Una berretta di velo alessandrino ricamato con perle e ariento.—
—Questa, disse Laudomia, riponila, chè non son questi tempi, nè io in istato da portar cotali fogge.—
—Come volete—rispose M. Fede mettendo in disparte la berretta, poi con un sospiro:
—Povera signorina, vi tocca andare sposa in un brutto momento!.... senza nemmeno un pò di festa!.... Oh, quest’assedio!.... (per poco ch’io nol dissi).... quando finirà?.... e tutt’i guai con esso!....
—Una berretta di dommaschino bianco....
—Ho inteso che messer Niccolò non vuol che si faccian nozze.... non vi sarà nè invito, nè suoni, ed ha fatto sapere agli amici di casa, che non vuol neppure il serraglio[46]. Perchè è lui, gli daranno retta, ch’egli è più ubbidito che il capitan di giustizia.... Forse un altro!....
—Una cappellina di drappo alessandrino e bianco....