Ciò fatto si volse a Messer Giovan Gondi, capitano del Lion d’oro, il quale si teneva presso il suo Gonfalone, coperto fino a mezze cosce d’una bellissima camicia di maglia.

—Messer Giovanni, gli disse con voce e con volto sicuro, s’io ho perduto un figliuolo, voi non avete perduto un soldato. Eccovi questo invece di Baccio; e confido in Dio che non sarà per mostrarsi da meno di lui.—

—E voi valorosi cittadini, non isdegnate averlo per compagno perch’egli sia così fanciullo, David era fanciullo anch’esso quando vinse Golia.

Il bisbiglio e le parole interrotte che sorsero fra soldati mostraron ammirazione e rispetto per Niccolò, stima ed amore pel giovanetto.

—Egli è d’una razza che non falla!—Questo vecchione egli è di ferro stietto!—Ve’ se gli esce nemmeno una lagrima! E il figliuolo! Ti so dir che non canzona.—Dagli tempo un pajo d’anni!—Un pajo d’anni? Va, va alla torre in Mercato Nuovo, dove insegna a schermire il figlio del Grechetto, vavvi la mattina, lo vedrai come gioca di spada e pugnale. E’ si provò jer l’altro col Morticino, sai pur che diavoletto egli è!.... Be’ glien’ha dato un carpiccio, de’ buoni... e per poco non facean quistione daddovero!...—

Si fece innanzi un soldato col libro sul quale stavano scritti gli uomini del Gonfalone, l’aprì, e lo resse avanti al Gondi, il quale, scrittovi alcune linee, le presentò a Niccolò.

Questi lesse ad alta voce le seguenti parole:

—Addì 17. ottobre 1529. Bindo di messer Niccolò, di messer Cione de’ Lapi, del Popolo di S. Giovanni.... Sta bene.... Ascoltami, Bindo! Sappi che d’or in poi questi (additando il capitano) è tuo padre. Questa (additando la bandiera) è la casa tua. Costoro (additando i soldati) i tuoi fratelli.... Ora inginocchiati (Bindo ubbidì: il padre gl’impose le mani, e levati gli occhi al cielo disse ad alta voce) Bindo, ti dò la mia benedizione.—

Il lettore conosce oramai abbastanza la natura ed i pensieri degli attori di questa scena, per formarsi un’idea de’ varj affetti che provarono in un tal momento. Per alcuni minuti nessuno parlò, nessuno si mosse: soltanto Bindo, alzandosi, cinse colla destra (la manca era impedita dalla rotella) il busto del padre sotto l’ascella, gli appoggiò la fronte sul petto e rimase immobile. Le mani del vecchio, che pure alfine furon viste tremanti, s’immersero nella folta capigliatura del figlio, e quando questi alzò il capo sciogliendosi da quell’abbraccio alcune stille caddero strisciando lungo la saja del lucco.