Tutto a un tratto la meschina, come svegliandosi e riscotendosi da quel torpore, si scosse, ed il primo moto fu stringersi al petto il bambino, ricoprendolo colle mani e co’ panni, mentre Fanfulla le diceva:
—Oh! che domin fate voi qui a quest’ora, a codesto modo? Animo, su, alzatevi.... che è stato? che v’è succeduto?.... diteci dove state di casa, vi ci meneremo....—
—Dove sto di casa? soggiunse la giovane dando in uno scoppio di pianto, io non ho più casa.... eccola, casa mia è questo fango.... questo è il mio tetto... la culla di questo povero figlio mio sventurato.—E così dicendo stampava sulla bocca al fanciullo certi baci disperati che lo destarono; e svegliarsi e cacciarsi a piangere fu tutt’uno.
—Bel gusto di svegliare e far piangere quel povero innocente, che non ci ha che far niente, disse Fanfulla, che alla fine aveva poi buon cuore, come l’hanno in genere tutti gli uomini valorosi, ed un po’ latini di mano, per un curioso capriccio della umana natura.
—Ma non avete parenti, marito, padre... madre almeno?.... male che vada, madre se non altro l’abbiamo tutti.—
E la donna piangeva sempre più forte senza dar altra risposta.
—Oh insomma, disse Fanfulla, qui ci vuol altro che piangere e disperarsi; è notte, piove, e fa freddo, e questo fanciullo non sarebbe mai vivo domattina, onde levatevi di qui; al coperto intenderemo il fatto.... andiamo.—
E con amorevoli parole, usando così pure un poco di forza, sollevò di terra la donna, e s’avviò con essa a lento passo non restando di reggerla e confortarla, e portandole alla fine anche il bambino, che faceva un bel vedere in collo a Fanfulla, finchè l’ebbe condotta al palazzo de’ Signori nelle camere terrene, occupate dalla guardia del portone, ove almeno non piovea, e v’era anche acceso un buon fuoco.
Colà appoco appoco, rasciutta e ristorata alquanto, cominciò la donna a parlare. Sul primo stava come in sospetto, vedendosi attorno molti soldati che la consideravano senza cerimonie, nè tralasciando pur anche ognuno di dir ciò che gli veniva bene sul fatto di essa: ma Fanfulla, accortosi che quell’investigazione e que’ discorsi l’offendevano, li fece ritrarre in una stanza vicina, parte con buone parole, parte mostrando di adirarsi, e di voler usare quel tal argomento, accennato di sopra, che i maestri di logica hanno scordato di mentovare.