— Dovete. Ho il diritto di essere amato! Ah voi credete che sia nulla la esistenza [pg!42] di un uomo? Credete che sia nulla passare accanto a un uomo e togliergli tutto? Credete che sia nulla farlo agghiacciare di freddo e farlo avvampare, dandogli una febbre che mai non si placa? Credete voi che una donna possa impunemente guardare con dolcezza, sorridere con dolcezza, parlare con dolcezza, come voi guardate, sorridete, parlate? O maledetta dolcezza, maledetta dolcezza!
Malgrado che le fosse molto vicino e quasi intuisse l'espressione del volto di Paola, egli non vide le lagrime che salivano agli occhi.
— Perchè, infine, io ero una creatura felice. Io godevo [pg!45] la giovinezza e il sole e la lietezza del mio paese e la giocondità dei miei amici! Io avevo la serena indifferenza, la più grande felicità umana, io ero egoista, ma tranquillo; io mi lasciavo amare, e non cercavo che mi amassero. Sereno, sereno come Giove!
— Dio vi possa ridare la serenità — sussurrò lei, con dolcezza.
— Dio... io non lo prego!
— Lo prego io, sempre, perchè vi dia la pace.
— O femmina ipocrita! non vi burlate anche del Signore, come vi burlate di me. Sentite. Voi dovete amarmi, per forza. Vi amo troppo, per non essere amato. Sarebbe [pg!46] una enorme ingiustizia. Non vi sono queste ingiustizie, nel mondo. Il mondo è equilibrato, tutto si pareggia. La mia fiamma è troppo viva, perchè non v'infiammi. Dovete amarmi. Lascerete vostro marito, vostra madre, la vostra casa, i vostri servi, tutto quello che avete amato, tutto quello che avete adorato: e verrete con me. Andremo lontano. Saremo assai felici, assai felici, vedrete. Saremo anche infelici, lo so; ma non importa, così è la vita. La passione è più forte di noi. Io vi adoro, Paola, andiamo via!
— Voi siete pazzo, amico — disse lei, appoggiando il [pg!47] gomito sul parapetto e guardando il mare, sotto.
— No, o se vi piace, sono pazzo. Questo non importa. Sta che non posso vivere senza voi. Sta che ho bisogno di voi. Sta che vi voglio. Nessuno vi vuole come me; ora nulla resiste al magnetismo della volontà, essa liquefarebbe il diamante e spezzerebbe il ferro. Siete una donna, avete viscere umane, sentite, amate, odiate, sentirete il magnetismo dell'anima mia che vi vuole. Vostro marito vi ha, ma non vi vuole; è una bestia. Io l'odio ferocemente. Volevo ucciderlo stasera; lo ucciderò domani, se non venite via con me. Ma voi verrete. [pg!48] Siete venuta sul terrazzo, verrete via con me. Andiamo.