--No--disse lui, raddrizzandosi nell'orgoglio feroce del suo animo. Non tornerò.

Il babbo li divise. Quando il babbo li riunì:

--Non siete triste?--chiese lei.

--Io non sono mai triste, nè mai allegro. Io sono saggio; siatelo anche voi.

--Lo sarò--rispose Calliope nettamente sorridendo.

Si riposavano. Lui le parlava sempre quietamente. Lei ascoltava con gli occhi bassi, con un lieve riso della bocca.

--Cara fanciulla, la vita è fatta di queste separazioni. Ci sembrano amare, non sono. Bisogna vivere filosoficamente, godendo la gioia di oggi, non rimpiangendo quella di ieri, non desiderando quella di domani,

--È vero,--rispose lei tranquillamente.

--Poi--riprese lui--il piacere non può essere intenso che sagrificando la sua lunghezza. Per vibrare molto, non si può vibrare per molto tempo.

--È vero--e andò a ballare.