--Vedrete che lo uccido, signora.
Senza più dirgli nulla, fattasi un po' seria nella faccia, Paola si allontanò da lui, a rilento, come se l'avesse colpita una parola dolorosa. Ora tutti complimentavano la signorina Sofia che aveva cantato così bene les adieux de l'hôtesse arabe: e la gracile fanciulla, tutta malinconia, sorrideva modestamente.
--Vi piace Bizet? chiese Sofia a Fulvio, che si era accostato al resto della brigata.
--Bizet?--fece lui come trasognato.
--Sì: vi domandavo se vi piace.
--Assai--mormorò lui, distratto.
La fanciulla gracile e mesta lo guardò e ripetette, come fra sè, le prime parole della romanza francese:
--Puisque rien ne t'arrête....
Ma egli non udì, concentrato nei suoi pensieri.
--.... adieu bel étranger--finì Sofia pianissimamente.