--Per me solo. Vengo qui...
--Per vedermi, perchè siete innamorato di me. Conosco il ritornello.
Sanseverino impallidì, nonostante la sua disinvoltura. Carezzò nervosamente il suo mustacchio sottile:
--...già--disse poi.--Ma non l'avrei detto. Non si crederebbe, contessa, ma riesco ad essere un uomo di spirito anche dinanzi a voi.
--Tutto merito mio, Sanseverino.
A lui si annebbiarono gli occhi, ma l'orgoglio gli ridette un sorriso ironico.
--Quanto vi è di buono in me e di felice nella mia vita, lo ripeto da voi, contessa--rispose, con un inchino troppo profondo.
--Benissimo, ecco un grazioso complimento che è il principio di quelli che udrò fra poco al teatro.
--È vero, voi andate al teatro--disse lui come riavendosi da una distrazione.--Perchè ci andate?
--Per annoiarmi in mezzo a molta gente.