--Preparatevi perchè ne ho un'altra. Che vuol dire quando mi ci metto! È una valanga. Signor Federigo, andiamo a far colazione qui, a cento passi di distanza, da Giovannino, nei boschetti delle rose e delle mortelle.
--Ci darà delle rose e delle mortelle per colazione? Il dubbio è crudele.
--Bah! m'han detto che si pranza benissimo. A quest'ora non ci sarà nessuno. Solo i matti come noi vanno in giro. Ci comprometteremo orribilmente di fronte al cameriere ed all'oste...
--Signora Lucia, le classi dirigenti debbono moralizzare....
--Basta, basta, per carità. Siete voi deciso?....
--Dal primo momento che parlaste di colazione, un dolce palpito...
--Agitò il mio povero cuore....
--Una soave immagine....
--Intravveduta nella nebulosa dei miei sogni.....
--Parve si realizzasse....